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Fedor
Dostoevskij
aforismi |
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| Dio
è il dolore che nasce dalla paura della morte. |
| L'arte
e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo. |
| Il
grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni. |
Il
segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere,
ma anche nel
sapere per che cosa si vive. |
| Solo
il diavolo sa cos'è la donna: io no ci capisco niente. |
Penso
che se il diavolo non esiste,
l'ha creato l'uomo a sua immagine e
somiglianza. |
| La
più grande felicità è conoscere le cause dell'infelicità. |
Hanno
pianto un po', poi si sono abituati.
A tutto si abitua quel vigliacco che
è l'uomo. |
Quando
ogni uomo avrà raggiunto la felicità,
il tempo non ci sarà più. |
Chi
pretende dall'altro tutto e rifiuta
ogni dovere, non troverà mai la felicità. |
Un
essere che si abitua a tutto.
Ecco, credo, la migliore definizione
dell’uomo. |
Per
un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono
diventati qualche
volta intelligenti. Questo sa fare il dolore |
Ah,
signori miei, tant'è: forse l'unica
ragione per cui io mi considero un uomo
intelligente è appunto il fatto che in tutta
la vita non sono mai riuscito a cominciare
né a finire nulla. |
L'uomo,
oltre a volere la felicità,
ha un eguale, identico bisogno
anche nella sventura. |
Un
uomo è infelice quando non sa di essere felice,
questa è la sola ragione. Tutto qui, nient'altro.
Chi riuscirà a comprenderlo sarà istantaneamente felice. |
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