|
|
Da Adamo in poi, non c'è stata malefatta nella quale una donna non abbia avuto lo zampino.
(William Makepeace Thackeray) |
Alcuni prima agiscono, poi pensano e, infine, si pentono per tutta la vita.
(Thomas Secker) |
Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
(Molière) |
Certi animali, per non essere scovati, confondono le loro orme intorno alla tana:
devi fare lo stesso, altrimenti non mancheranno i seccatori.
(Seneca) |
Gli animali non sono stupidi come si crede: non hanno né dottori, né avvocati.
(L. Douquier) |
Amici miei, tenete a mente questo: non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi.
Ci sono solo cattivi coltivatori.
(Victor Hugo) |
Anche la mente più erudita ha qualcosa da imparare.
(George Santayana) |
Anche il giorno più lungo ha il suo tramonto.
(Angelo Monaldi) |
Comportati con il tuo amico come se egli potesse esserti contro, un giorno,
e tratta il tuo nemico come se potesse diventarti un giorno amico.
(Hazrat Ali) |
Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d'oro
per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.
(Mark Twain) |
C'è modo di parlare in ogni senso, sia pro che contro.
(Michel de Montaigne) |
Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità,
e quelle che ne hanno più di una.
(Mariangela Melato) |
Gl'italiani non hanno costumi: essi hanno delle usanze.
(Giacomo Leopardi) |
Le tue azioni parlano così forte che non riesco a sentire quello che dici.
(Ralph Waldo Emerson) |
Su dieci persone che parlano di noi, nove ne dicono male,
e spesso la sola persona che ne dice bene lo dice male
(Antoine de Rivarol) |
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
(Giulio Andreotti) |
Amo molto i maiali, ma non fino al punto di mangiarli.
(Robert Runcie) |
E' cosa molto misera e rischiosa dipendere da un altro.
(Michel de Montaigne) |
La natura è spesso nascosta, qualche volta sopraffatta, molto raramente estinta.
(Francis Bacon) |
Le nostre più grosse stupidaggini possono essere molto sagge.
(Ludwig Joseph Wittgenstein) |
|
|