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Celebrità:
il vantaggio di esser conosciuto
da coloro che non ti conoscono affatto. |
L'amore
piace più del matrimonio
per la stessa ragione per cui i romanzi
sono più divertenti della storia. |
L'amore
è come le epidemie: più uno le teme
e più è esposto al contagio. |
Nel
mondo, diceva M...., avrete tre tipi
di amici: gli amici che vi vogliono bene;
gli amici che non si preoccupano di voi,
e gli amici che vi odiano. |
Sono
pochi i vizi che impediscono
a un uomo di avere molti amici,
come possono fare invece troppo grandi qualità. |
Come
diventa un presuntuoso privo della sua presunzione?
Provate a levar le ali ad una farfalla:
non resta che un verme. |
Il
vizio e la virtù sono parenti
come il carbone e i diamanti. |
Si
è più felici in solitudine che in compagnia.
Non deriverà forse dal fatto che in solitudine
si pensa alle cose e che in compagnia
si è costretti a pensare alle persone? |
La
felicità è come gli orologi:
i meno complicati sono quelli
che si guastano meno. |
Nelle
grandi cose gli uomini si mostrano
come conviene loro mostrarsi;
nelle piccole, si mostrano quali sono. |
Non
concepisco saggezza senza diffidenza.
La scrittura ha detto che il principio
della saggezza è stato il timore di Dio;
io credo che sia il timore degli uomini. |
Le
opere che l'autore ha creato con gioia
sono quasi sempre le migliori,
come i figli dell'amore sono sempre
i più belli. |
Sarebbe
meglio che il cattivo fosse pigro
e lo sciocco silenzioso. |
La
più perduta delle giornate
è quella in cui non si è sorriso. |
Il
vizio non sarebbe completamente vizio
se non odiasse la virtù. |
Il
pittore dà anima a una forma,
il poeta invece dà forma a un
sentimento e a un'idea. |
Si
può trovare una donna che non abbia
avuto avventure galanti: è raro
trovare quella che ne ha avuto
una sola. |
La
maggior parte delle pazzie
proviene soltanto dalla sciocchezza. |
L'amore,
così come esiste nella società,
non è più che lo scambio di due
fantasie e il contatto di due epidermidi. |
Soltanto
l'inutilità del primo diluvio
trattiene Dio dal mandarne un secondo. |
Imparando
a conoscere i mali della natura,
si disprezza la morte; imparando a conoscere
quelli della società, di disprezza la vita. |
Ci
sono più stolti che savi,
e persino nel savio
c'è più follia che saggezza. |
Il
silenzio di uno scrittore che ha creato
opere eccellenti è più rispettoso
del pubblico che la grafomania di un
autore che moltiplica opere mediocri. |
Per
essere grandi nella letteratura o per lo meno,
per realizzarvi una rivoluzione sensibile, bisogna,
come in politica, trovare un ambiente
già predisposto e nascere al
momento giusto. |
Si
deve convenire che per essere felici
vivendo nel mondo, bisogna paralizzare interamente
certi lati del proprio animo. |
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