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Giacomo
Leopardi
aforismi |
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Il
più solido piacere di questa vita
è il piacer vano delle illusioni. |
Tutto
si è perfezionato da Omero
in poi, ma non la poesia. |
La
pazienza è la più eroica delle virtù
giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico. |
L'abuso
e la disubbidienza alla legge,
non può essere impedita da nessuna legge. |
Sono
state derise quelle poesie
che aveano bisogno di note per farsi intendere. |
L'egoismo
comune cagiona e necessita
l'egoismo di ciascuno. |
Non
possiamo né contare tutti gli sventurati,
né piangerne un solo degnamente. |
| L'insegnare
non è altro che assuefare. |
Il
mezzo più efficace di ottener fama è quello
di far creder al mondo di esser già famoso. |
L'amore
e la stima che un letterato porta alla letteratura,
o uno scienziato alla sua scienza, sono il più
delle volte in ragione inversa dell'amore
e della stima che il letterato
o lo scienziato porta a se stesso. |
E'
più penoso il distrarre più volte la mente
dà un pensiero acerbo o terribile
che si presenta, di quello che sia il trattenervisi. |
E'
curioso a vedere che gli uomini
di molto merito hanno sempre le maniere semplici,
e che smpre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito. |
La
schiettezza allora può giovare, quando è usata ad arte,
o quando, per la sua rarità, non l'è data fede. |
Chi
comunica poco cogli uomini,
rade volte è misantropo. |
I
fanciulli trovano il tutto anche nel niente,
gli uomini il niente nel tutto. |
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