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Marcello
Marchesi
Battute
umoristiche 1
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| Anche
le formiche, nel loro piccolo, si incazzano |
| Odio
bonariamente tutti. |
| Tra
il dire e il fare c'è una busta da dare. |
| Chi
va piano va sano e ... viene tamponato poco lontano. |
| Date
i peli superflui ai poveri. |
| Il
mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore. |
| È
sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per
esempio, aveva degli amici irreprensibili. |
| Burocrazia:
Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli. |
| Chi
si inferma è perduto. |
| Oggi
sono più conosciuto: faccio cilecca con donne più belle. |
| Nessuna
nuora, buona nuora. |
| Affogò
perché si vergognava a gridare aiuto. |
| Qui
non c’è niente di sacro tranne l’osso dove si prendono i calci. |
| Nessuno
si è mai ammazzato perché non riusciva ad amare il prossimo suo come se
stesso. |
| La
signora Colgate? Un attimo, si sta cambiando d'alito. |
| La
parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole. |
| Lunga
la fila, stretta la via, fece un sorpasso e ... così sia. |
| Meglio
dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per
quello è sempre colpa degli altri. |
| L’importante
è che la morte mi colga vivo. |
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