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Cesare
Pavese
aforismi
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C'è
un solo piacere, quello di essere vivi;
tutto il resto è miseria. |
Far
poesie è come far l'amore:
non si saprà mai se la propria gioia è condivisa. |
Sostenere
che i nostri successi ci sono impartiti
dalla Provvidenza e non dall'astuzia, è un'astuzia
di più per aumentare ai nostri occhi
l'importanza di questi successi. |
Nessuna
donna si sposa per denaro;
sono tutte tanto astute, prima di sposare
un miliardo, da innamorarsene. |
| Si
odiano gli altri perché si odia se stessi. |
C'è
qualcosa di più triste
che invecchiare, ed è rimanere bambini. |
Per
disprezzare il denaro
bisogna averne, e molto. |
| Lavorare
stanca. |
Non
manca mai a nessuno
una buona ragione per uccidersi. |
Un
chiodo tira un altro,
ma quattro fanno una croce. |
L'unico
modo di sfuggire all'abisso
è di guardarlo e misuralo e sondarlo
e scendervi. |
Solo
ciò che è trascorso o mutato
o scomparso ci rivela il suo volto reale. |
Non
ci si libera di una cosa evitandola,
ma attraversandola. |
L'amore
ha la virtù di denudare
non i due amanti l'uno di fronte all'altro,
ma ciascuno dei due davanti a sé. |
La
morte è il riposo, ma il pensiero
della morte è il disturbatore di
ogni riposo. |
E'
bello scrivere perché riunisce le due
gioie: parlare da solo e parlare a una folla. |
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