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Dormi,
amore mio
di
George Rouault
Dormi,
amore mio, diceva la tenera madre,
E sogna che la gaia primavera
Succede al rude inverno
Odiato dalla povera gente.
Sogna che in questo triste quartiere
Tutto č bello, tutto č luminoso
Da un capo all'altro dell'anno
E che i topi, i sorci , i ratti
Sono soltanto antiche fate
Che domani riprenderanno
La loro scintillante livrea.
Dormi, mio amore.
Solo la miseria ti farā
Da padre e da madre,
MA tu sogna lo stesso che la miseria non esiste.
Dormi, mio amore.
Tu non avrai su questa terra
Che le mie fragili braccia per sostegno,
Ma non temere la cattiva sorte,
Io sono qui che veglio
Dalla sera al mattino.
Dormi, amore mio.
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